San Francesco nel pernsiero dei pontefici.
L’incontro tra San Francesco d’Assisi ed il pontefice hanno segnato la storia, tra l’altro ci sono stati ben cinque pontefici francescani nella Chiesa: Niccolò IV (1288-92), Sisto IV (1471-84), Giulio II (1503-13), Sisto V (1585-90), Clemente XIV (1769-1774) e poi papa Francesco (2013-25) che ha scelto di chiamarsi come il Santo e in molti documenti si è a lui richiamato ed ispirato.

Il primo incontro tra San Francesco ed il papa è con Innocenzo III (1198-1216) per la protoregola orale, Onorio III (1216-1287) per la regola bollata Solet Annuere, del 29 novembre 1223, mentre già nel 1216 aveva concesso l’indulgenza detta del Perdono di Assisi o della Porziuncola (2 agosto), di seguito, nel 1220, con bolla Cum Secundum Consilium, aveva istituito l’anno di noviziato ed infine, l’anno seguente, il Memoriale Propositi per l’ordine dei Penitenti.
Gregorio IX (1227-1241), che lo aveva conosciuto e consigliato per la regola, lo canonizza il 16 luglio 1228 con la bolla Mira circa nos. A questo pontefice si deve l’interpretazione autentica del testamento di San Francesco (il testamento non è obbligante).
Sulla definizione del tema della povertà ci sono interventi papali (Gregorio IX, Innocenzo IV, Nicolò III, Giovanni XXII, Martino V) come anche sulla conferma della presenza delle SS. Stimmate (Alessandro IV) e sulla regola dell’OFS - Ordine Francescano Secolare (Nicolò IV).
A Clemente VI (1342-52) si deve l’affidamento ai francescani della custodia dei luoghi di Terra Santa, presenti ancora oggi.
La disputa interna all’Ordine e alla sua divisione tra Minori e Conventuali si deve a Eugenio IV (1433-46) e a Leone X (1513-21) per quella definitiva nel 1517.
A Urbano VIII (1623-44) si deve l’atto con cui si stabilisce la presenza del cordone del rosario nell’abito.
Il ritrovamento del corpo di San Francesco durante dei lavori nella basilica (1818) ha trovato in Pio VII (1800-23) l’autorevole riconoscimento del corpo del santo (1820) che ha dato l’avvio alla serie delle visite e pellegrinaggi papali (Gregorio XV nel 1841, Pio IX nel 1857) nel periodo ottocentesco per ampliarsi nel proseguo del tempo.
A Leone XIII (1878-1903), terziario francescano, l’onore di celebrare il VII centenario della nascita di San Francesco con l’enciclica Auspicato Concessum del 1882 a cui hanno fatto seguito documenti sulla regola dell’OFS del 1883 e l’invito al rinnovamento sociale.
Benedetto XV (1914-22) celebra tre anniversari: 50° della Società Gioventù Cattolica Italiana (1867-1917) con il patrocinio di San Francesco d’Assisi, Lettera Apostolica Inclytum Fratrum minorum per il VII centenario di San Francesco in Terra Santa (4.10.1918); enciclica Sacra Propediem per il VII centenario dell’Ordine Francescano Secolare (1221-1921).

Al suo successore Pio XI, terziario francescano (1922-39), la celebrazione dell’VII centenario del transito con l’enciclica Rite Expiatis del 30 aprile 1926. Celebrazione con erezione monumenti, emissione francobolli, lampada votiva ed offerta dell’olio sulla tomba del Santo, pubblicazioni, mostre, istituzione della festa del 4 ottobre, restituzione di beni culturali, Campana delle laudi e benedizione dell’Italia, costituzione di un Comitato per le celebrazioni.
Di seguito, Pio XII, terziario francescano (1939-58), con motu proprio del 18 giugno 1939 proclama San Francesco d’Assisi patrono d’Italia (insieme a Santa Caterina da Siena) e nel 1952 patrono dei commercianti italiani. Costruzione di chiese e di cappelle per i santi patroni italiani. Visita al Quirinale.
San Giovanni XXIII, terziario francescano (1958-63), con l’omelia del 16 aprile 1959, celebra il 750° anniversario della regola francescana. Visita Assisi e Loreto il 4 ottobre 1962 alla vigilia del Concilio Vaticano II.
San Paolo VI (1963-78) scrive la Lettera per il XXV° del patrocinio di San Francesco (04.10.1964) e il messaggio per il 750° della morte del Santo. Notevoli i suoi discorsi ai capitoli francescani. Autorizza la ricognizione del corpo di San Francesco (17.1.1978).

San Giovanni Paolo II (1978-2005) proclama San Francesco patrono dei cultori di ecologia con la Lettera Apostolica Inter Sanctos del 29 novembre 1979, visita Assisi sei volte ed i luoghi francescani, notevoli i discorsi e le preghiere tra cui quella per l’Italia del 1994. Visita il Parlamento Italiano nel 2002. Celebra l’ottavo centenario della morte di San Francesco (1182-1982). A lui si deve l’incontro ecumenico per la pace a cui invita tutte le religioni, evento conosciuto come lo Spirito di Assisi, del 27 ottobre 1986 da cui la Comunità di Sant’ Egidio si fa continuatore.
Il successore, Benedetto XVI (2005-13), ha celebrato l’ottavo centenario della conversione del Santo. Grande teologo a cui si devono discorsi, visite pastorali, messaggi e l’enciclica sociale Caritatis in veritate del 2009 in cui cita il contributo francescano. Ha visitato il Quirinale nel 2005 ed ha celebrato il 150° dell’Unità d’Italia con il messaggio al Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano.
Papa Francesco (2013-25), di venerata memoria, ha celebrato nel 2019 anniversari francescani, ha visitato Assisi e luoghi francescani, ha visitato il Quirinale, ha scritto documenti sociali: enciclica Laudato Sii per la cura della casa comune nel 2015, enciclica Fratelli Tutti sulla fraternità e l’amicizia sociale nel 2020 (firmata ad Assisi). Ha scritto la Lettera Apostolica Admirabile Signum sul significato e valore del presepio (firmata a Greccio). Ha scelto di chiamarsi Francesco per quanto voleva dire il santo di Assisi.
Oggi Papa Leone XIV (2025) celebra l’ottavo centenario del transito del Santo che si colloca nella scia degli anniversari francescani (regola, presepio di Greccio, stimmate, cantico delle creature) ricevuti in eredità dal suo predecessore. Come anche la documentazione che ha dato luogo all’Esortazione Apostolica Dilexi Te sull’amore verso i poveri (tanto caro a papa Francesco). Ha visitato Assisi, ha scritto a tutte le famiglie francescane e ha unito all’anniversario l’indulgenza plenaria (10 gennaio 2026-2027).
Letture consigliate
Eubel K., Bullariun Franciscanum, 1798
AA.VV., S. Francesco e la Chiesa: studi e testi pubblicati nell’ottavo centenario della nascita di Francesco d’Assisi (1182-1982), Pontificia Università Antonianum, Roma, 1982
Papa Francesco, Il mio san Francesco. Colloquio con il Card. Marcello Semeraro, Edizioni Messaggero, Padova, 2025
IRIARTE L., Storia del francescanesimo, Edizioni Dehoniane, Napoli, 1982
FUSARELLI M., Il tesoro di Francesco, Edizioni Terra Santa, Milano, 2022
CARTA F., Interpretare Francesco. I frati, i papi e i commenti alla Regola minoritica (secc. XIII-XVI), Viella, Roma, 2022
Kelly J., Grande dizionario illustrato dei papi, Piemme, 1989

